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La vita avventurosa della Fiat 8V Vignale

 

Elegante ma spartana. Sono state 10 le Fiat 8V carrozzate da Alfredo Vignale e l’esemplare con numero di telaio #000052, realizzato su disegno di Giovanni Michelotti, è certamente quello dalla maggiore vocazione agonistica.

Vignale avrebbe desiderato esporla al Salone di Parigi del 1954 ma non la terminò in tempo. Ceduta al pilota gentleman Vladimiro Galluzzi, l’auto ha poi avuto una lunga storia agonistica, iniziata con il Rally del Sestriere del 1955 e proseguita nello stesso anno con il Giro di Sicilia e con la Mille Miglia.

La leggerezza (meno dei 1.000 kg della versione originale Fiat con carrozzeria in acciaio) e le buone doti del motore 8V che nell’edizione di serie erogava 127 cavalli a 6.600 giri, hanno permesso alla coupé torinese di proseguire l’attività in corsa fino alla stagione 1959, inizialmente con il pilota Canaparo (dal ’56). Di disegno armonico e grintoso, la bella carrozzeria in alluminio della #000052 è stata strapazzata più di una volta dai piloti che si sono alternati al volante. In occasione di una riparazione verso la fine egli Anni ‘50, il frontale venne leggermente modificato, allargando la bocca.

In questa veste è arrivata fino ai giorni nostri e quando l’attuale proprietario ha deciso di restaurarla totalmente, l’esperto Salvatore Diomante ha consigliato di lasciare inalterata quella modifica comunque d’epoca.