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Una Isotta Fraschini già carica di gloria

 Vera regina tra le automobili di classe degli Anni ’20, la Isotta Fraschini Tipo 8, nella versione “torpedo sport” della carrozzeria Castagna, arriverà al Concorso d’Eleganza “Castello di Miramare” sulla scia di clamorosi, recenti successi. Nel 2010 è stata esposta per sei mesi all’ingresso del padiglione italiano all’Expo di Shanghai, con il compito di rappresentare l’eccellenza nazionale, mentre negli ultimi due anni si è aggiudicata due primi premi ai Concorsi di Eleganza del Kuwait e di Montecarlo.

La vettura, uscita dalla fabbrica di viale Monterosa, a Milano, nel 1923, è stata ritrovata a Lima, nel Perù, una quindicina di anni fa e sono stati necessari 10 anni per riportarla allo splendore originale. Del restauro se ne sono occupati lo specialista inglese Archer (motore, telaio, collegamenti elettrici e sospensioni) e l’atelier “Fuoriserie” di Fabio Calligaris (carrozzeria e rivestimenti).

Il risultato permette di riscoprire tutte le finezze tecniche ed estetiche di un’auto di  classe eccelsa, in grado di viaggiare nel silenzio più assoluto a bassa velocità ma anche di accelerare come una vera sportiva, per poi raggiungere una velocità massima molto elevata per l’inizio degli Anni ’20: 140 km/h.

Pezzo forte dell’auto, il motore a 8 cilindri in linea, soluzione tecnica che la Casa ha scelto per la produzione in serie solo a partire dal 1920. Si tratta di un motore con blocco unico (85×130 mm) di 5.898 cc, con distribuzione ad aste e bilancieri, in grado di sviluppare 90 cavalli a 2500 giri/minuto.

Notevole l’abitacolo, tornato all’antico splendore dopo il restauro. Spiccano le raffinate “boiseries” e i rivestimenti di classe, scelte che permisero alla Isotta Fraschini di affermarsi anche nel mondo anglosassone, dove la concorrente diretta era la Rolls Royce.