English

Una vita con la Berlinetta “Tour de France”

Disegnata da Pinin Farina e costruita a Modena da Scaglietti, la Ferrari 250 Berlinetta “Tour de France” era stata in realtà presentata nel 1956 come “250 GT Competizione”.

Nello stesso anno Alfonso De Portago e Edmond Nelson avevano però trionfato al “Tour Auto”: successo che per il modello è continuato fino al ’59. A furor di popolo la “GT Competizione” venne così ribattezzata “Tour de France” mentre la successiva “250 GT Berlinetta” – per tre anni dominatrice del “Tour” prima della GTO – non è mai stata accostata alla gara francese.

Costruita complessivamente in 72 esemplari e cinque serie leggermente differenti, la “TdF” è fondamentalmente un’auto da corsa che abbina all’indiscusso fascino della linea l’estrema competitività.

La vettura inserita nel Concorso d’Eleganza Castello di Miramare (numero di telaio 0747GT) è stata venduta dal Garage Montchoisy di Ginevra al pilota svizzero Jean Aumas il 6 settembre 1957 e due settimane dopo ha ottenuto il 3° posto al Tour de France con l’equipaggio Lucas-Malle. Con Aumas e poi con il tedesco Shild ha corso in Europa fino al ’60, prima di essere venduta negli Stati Uniti, dove è stata acquistata a fine Anni ’70 dall’attuale proprietario, Eros Crivellari. Da quest’ultimo è stata utilizzata sia in gare storiche che in rievocazioni tipo Mille Miglia, allacciandosi simbolicamente alla sua attività agonistica negli Anni ’50. Crivellari è stato infatti un valido pilota e tra il ’57 e il ’58 ha avuto la possiblità di correre con due differenti Ferrari 250 “Tour de France”, di proprietà dell’amico Oscar Papais. Con la berlinetta  “0509GT” che era stata del pilota modenese Giuliano Govanardi, i due hanno preso parte nel ’57 alla Mille Miglia (16° assoluti) e alla 12 Ore di Reims (4° assoluti). Il 15 gennaio ’58 Papais ha poi acquistato la “Tour de France” n. “0787GT), in tempo per affidarla a Crivellari che il 16 marzo ha vinto il “Campionato Universitario” sulla pista di Modena.

Daniele Buzzonetti