English

Un’Alfa Romeo 8c 2300 con tre passaporti.

Celebre soprattutto per gli allestimenti di Touring e Zagato, l’Alfa Romeo 8C 2300 è stata “vestita” anche dalla carrozzeria tedesca “Erdmann&Rossi” che aveva sede a Berlino.

La vettura che prenderà parte al Concorso d’Eleganza Castello di Miramare è nata nel 1932 e permette di riscoprire le particolari caratteristiche “tecniche” della Carrozzeria tedesca, preferita da alcuni clienti per l’accuratezza e la robustezza delle lavorazioni, distanti (volutamente) dalla sportività scelta dalle “firme” di casa nostra. Lo si nota dai parafanghi molto ampi, dal parabrezza ben dimensionato, dalle numerose cromature e dai rivestimenti dell’abitacolo, capote (a più strati) compresa. La ricerca del confort unita alla sportività dell’Alfa 8C (142 cavalli, circa 170 km/h).

In alcuni casi la Erdmann&Rossi aveva però un consulente particolare per lo stile generale delle linee, nella consapevolezza di dover “alleggerire” la tendenza alla costruzione massiccia. Si trattava del carrozziere nizzardo Etienne Brandone che era coadiuvato dal figlio Pierre. È stato il caso di questa “2300”, la cui linea è stata firmata da Brandone.

Daniele Buzzonetti